
L’ENIGMATICO ROMANZO, TRA VECCHIO E NUOVO MONDO, DEI MALATI STRAORDINARI
Scrittori affetti da atassia di Friedreich uniscono talento e energie per comporre una storia a “tante mani”
Comunicato stampa - Per rilascio immediato
5 maggio 2011 - Scrittrici e scrittori colpiti da una terribile malattia che si mettono insieme per scrivere a “tante mani” un romanzo speciale da distribuire in libreria per raccogliere fondi destinati alla ricerca scientifica. Si tratta di un inedito progetto letterario corale per lottare contro l’atassia di Friedreich, una malattia neurodegenerativa che non ha ancora una cura e che colpisce in modo inesorabile molte persone nel mondo. Una malattia però “di nicchia” dove le case farmaceutiche non investono e dove le risorse per finanziare la ricerca vengono raccolte da persone che lavorano in modo volontario perché colpiti in modo diretto o indiretto. A questa ambiziosa iniziativa di María Blasco, scrittrice spagnola di 38 anni che soffre di atassia di Friedreich fin dall'infanzia, si sono già associati altri autori di varie nazionalità, come Fatima D'Oliveira (Portogallo), Marguerite Black (Sud Africa), Rebecca Stant (Australia), Jamie Leigh Hansen (Stati Uniti), Alessia Mainardi (Italia), Maria Pino Brumberg (Spagna), Nicola Batty (Regno Unito), Claudia Parada (Messico), per citarne solo alcuni.
Ogni autore/autrice sarà responsabile di uno o più capitoli nei quali verrà data voce ad un personaggio di un emozionante romanzo fuori dagli schemi che lascia spazio a stili diversi. Una trama semplice darà coesione alla storia, attraversandola come un filo di Arianna, amalgamando libertà creativa e stile tipico di ogni scrittore. Un viaggio nel tempo e nello spazio svelerà un mistero, un terribile segreto sepolto da secoli. La storia comincia a metà del ventesimo secolo negli Stati Uniti per poi tornare indietro alla Germania degli inizi del XIX secolo. Vengono così narrate due vicende parallele, in epoche e luoghi diversi, che confluiscono in modo inatteso in un capitolo rivelatore. Ovviamente l'atassia svolge un ruolo importante in entrambe le storie. E la malattia diventa personaggio essa stessa.
L'opera sarà tradotta in varie lingue da una straordinario team di traduttori professionisti che collaborano a titolo volontario con BabelFAmily, un’associazione internazionale che ha per unico fine la cura dell’atassia di Friedreich. Sono ancora aperte le domande per chi volesse candidarsi come autore. Il contributo a livello letterario non è comunque l'unica forma di partecipazione che gli organizzatori richiedono. Sarà di fondamentale importanza contattare i mass media, nonché personalità e associazioni del mondo della cultura, della scienza, dell'arte e dello sport, affinché sostengano il progetto e l'opera possa essere pubblicata in diversi paesi. Soltanto attraverso questo tam-tam e una mirata sensibilizzazione a livello mondiale sarà possibile, sostengono gli organizzatori del progetto, raggiungere l'obiettivo che è stato prefissato: far conoscere questa crudele malattia ai tanti che non ne hanno mai sentito parlare, invogliarli a comprare il libro e raccogliere così altri fondi per la ricerca scientifica.
Per contattare i coordinatori del progetto, è possibile inviare un'e-mail a: coordination@babelfamily.org
Sito web dell’associazione BabelFAmily http://www.babelfamily.org
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