Ciao! Mi chiamo Desirée e ho quasi 26 anni; attualmente vivo a Marbella, però sono di Coin, un paesino in provincia di Malaga.
Questa è la mia storia.
Ho avuto un’infanzia molto felice fino agli 11 anni circa. Verso i 7, 8 anni mia nonna mi iscrisse ad una scuola di danza e flamenco…Tutto andava alla grande fino ai 9 anni quando la mia insegnante di ballo volle iscrivermi all’Accademia di Danza di Malaga (perchè ero molto brava). Mia madre, che nutriva già qualche sospetto dato che anche mio fratello è affetto da AF, iniziò a farmi visitare da molti medici che dopo vari esami a 11 anni mi diagnosticarono l’AF. I miei genitori non mi dissero nulla, ed io continuai la mia vita normalmente. La permanenza a scuola non fu molto semplice, dal momento che, come accade a tutti o quasi i malati di AF, venivo derisa spesso dai miei compagni…
Ma sorvoliamo questo punto, non mi piace parlare delle cose brutte! Mi resi conto di avere l’AF quando, a 13 anni, un pomeriggio, litigai con mio fratello e lui me lo disse a gran voce. In quel momento mi sentii mancare la terra sotto i piedi. Ma io sono una persona molto forte e, grazie anche all’aiuto degli psicologi, superai la cosa.
Ho praticato fin da piccola molto sport: ballo, pallavolo, basket, aerobica, acquagym, nuoto e ora sto frequentando una palestra dove mi alleno con qualche attrezzo e faccio cyclette. Tuttavia, non mi posso sforzare molto perché mi sono rotta i menischi di entrambe le rotule. Attualmente ho 25 anni e grazie allo sport cammino ancora (con l’aiuto del mio fidanzato), anche se uso uno scooter elettrico per spostarmi da sola e per andare nei posti che frequento più spesso. Vivo la mia vita con la massima normalità, senza pensare troppo a come starò in futuro e senza perdere la speranza di potermi curare un giorno.
Per ultima cosa, vorrei dire a tutte le persone affette da AF e ai loro cari "FATE BUON VISO A CATTIVO GIOCO!".
Un bacio
Traduzione: Olivia Oddenino




