Dr. Michele Lufino
Michele Lufino e Richard Wade-Martins
Traduzione: Paola Roffinella
Riassunto semplificato del progetto a cura del Dr. Michele Lufino per BabelFAmily
Oxford, 15 giugno 2011
L’atassia di Friedreich (AF) è una malattia causata dalla riduzione dei livelli di una proteina denominata fratassina. Ciò che si conosce sulla causa dell’AF è che questi livelli bassi di fratassina sono dovuti a una mutazione nel gene che codifica per la fratassina (FRDA), in particolare una sequenza di 3 basi (GAA) che può ripetersi fino a 1700 volte nel gene mutato. Il modo in cui questa mutazione influenza i livelli di fratassina non è ancora del tutto chiaro, nonostante vi siano varie ipotesi a riguardo. Malgrado siano in via di sviluppo numerose strategie terapeutiche, al momento non esiste una cura per l’atassia di Friedreich.
Al fine di identificare potenziali farmaci per questa malattia, è importante sviluppare un modello cellulare umano dell’AF, cellule in grado di crescere in vitro e che possano riassumere l’effetto della mutazione GAA sui livelli della proteina fratassina.
Nel nostro laboratorio abbiamo generato cellule umane in cui è presente la mutazione GAA nel gene dell’AF e dimostrato che questa mutazione causa la stessa riduzione dei livelli di fratassina osservata nei pazienti affetti da atassia di Friedreich. A differenza di molti gruppi di ricerca che utilizzano versioni artificiali e corte del gene della fratassina, nel nostro studio abbiamo utilizzato l’intero gene dell’AF, nella forma in cui è presente nei cromosomi umani. Riteniamo infatti che questo modello cellulare permetterà di giungere ad una migliore comprensione dei meccanismi che causano l’AF, in quanto rappresenta fedelmente ciò che succede nelle cellule mutate. Inoltre, queste cellule sono state modificate con un gene reporter, che genera luce ogni qualvolta il gene dell’AF viene attivato. Quando il gene si attiva, ci limitiamo a registrare i bagliori per monitorare il modo in cui la mutazione influenza i livelli di fratassina, semplificando e velocizzando in questo modo la misurazione dei livelli di fratassina.
Ciò è particolarmente importante per la scoperta di nuove terapie per l’AF poiché ci permette di testare accuratamente molte molecole diverse e quantificarne gli effetti in tempi ristretti. Il modello cellulare umano sviluppato nel nostro laboratorio rappresenta uno strumento innovativo che ci permetterà di comprendere meglio il meccanismo attraverso il quale la mutazione GAA influenza i livelli di fratassina, causando l’AF.
Il nostro obiettivo è utilizzare queste cellule come piattaforma per lo screening e l’identificazione di nuove terapie per l’atassia di Friedreich, nella fattispecie molecole capaci di aumentare i livelli di fratassina nelle cellule. Nel corso dei nostri studi preliminari abbiamo già individuato due composti che aumentano la fratassina nel nostro modello cellulare. Continueremo a studiare queste due molecole pur proseguendo nella nostra ricerca di altri composti che aumentano la produzione di fratassina.
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Nota importante - Questo studio fa parte di un progetto di ricerca condotto dal Dott. Lufino e cofinanziato da BabelFAmily con le seguenti associazioni: AISA (Italia), Ataxia UK, FARA (USA) e FARAA (Australasia).
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